” RIEMPITE LO STADIO, NOI DAREMO IL MASSIMO “

” RIEMPITE LO STADIO, NOI DAREMO IL MASSIMO “

L’appello di Schiattarella e di Uykani e’fin troppo chiaro e preciso!.
L’appello è rivolto a tutto il popolo Nerazzurro e non solo, sul punto mi piace oggi dispiegare alcune considerazioni facendo mio il loro appello. La squadra sta vivendo il suo momento migliore e quindi a maggior ragione va sostenuta, le ultime dichiarazioni che ho letto dalla stampa, parlano di un Latina in salute e votata a puntare a risultati importanti, quanto saranno ambiziosi risultati e traguardi non credo sia il caso di chiedercelo ora, perché è importante pensare a partita dopo partita. Va però detto che la Società non chiama a raccolta solo i tifosi di sempre, ma lancia un messaggio importante quanto ambizioso. In modo assolutamente corretto si rivolge alla comunità, alla cittadinanza, richiamandosi a quanto di buono fatto fino ad ora e stilando un progetto imprenditoriale al quale più volte il Vice Presidente Antonio Aprile ha fatto riferimento. Quindi non è più solo la squadra a creare un collante importante con la città, bensì la Società che con fatti eloquenti e non con chiacchiere inutili ci rassicura sul presente e ancor di più sul futuro. Se questo è ,come lo è, il connubio vincente, vorrei anche io unirmi all’appello lanciato da squadra e Società, rivolgendomi non solo a tutti i tifosi, occasionali compresi, ma a quelle famiglie che hanno figli dell’età di sette anni ed oltre, affinché portino con se i loro figli per far loro respirare il significato di una città che esalta i propri colori, che difende le proprie tradizioni, che esalta la propria voglia di calcio. Lasciare in un angolo solo anche per un giorno Juventus, Milan, Roma Lazio, e TIFARE LATINA…per me e per tutti SAREBBE UN GRAN GIORNO, UNA GRANDE GIORNATA NERAZZURRA. FORZA LATINA!. #forzalatina #illatinaèdichiloama #latinacagliari

di Daniele Santamaria Maurizio.

Non drammatizzare è cosa buona e giusta… perche’? “Abbiamo provato ad approfittare delle opportunità e delle debolezze avversarie”