Novara – Latina… QUESTION TIME

Novara…QUESTION TIME

Novara Latina Coppa Italia

Novara Latina Coppa Italia

Ho visto, solo a sprazzi, la gara disputata dal nostro Latina, attraverso le limitate immagini catturate da internet, mentre ho ascoltato la radiocronaca intera della gara. Se qualcuno pensa o ha pensato che la partita di ieri possa in modo chiaro e preciso delineare una già cristallizzata identità di squadra, dovra’ ricredersi. Il passaggio al turno successivo non avrebbe altresi’ inciso sulla mia precedente convinzione. L’analisi della gara l’hanno già fatta in molti e quindi non mi ripeto sul punto, salvo soffermare la mia attenzione sulla disattenzione difensiva che ha consegnato a Troest le chiavi della vittoria. Inoltre va certamente riconosciuto a Vivarini di aver dovuto fare di necessità virtu’, allestendo una formazione decimata dalle numerose assenze e con una vera e propria gabbia difensiva riservata dai padroni di casa a Paponi. Ciò nonostante, grande cuore, grande ritmo, ma come afferma correttamente Vivarini squadra ancora non in grado di imporre con personalità il suo gioco. Questo riserva il calcio d’agosto a tutte le squadre che stanno limando e provando schemi e che non possono contare come noi su un organico al completo. Questo è il punto, ossia il tallone d’Achille ! Quando e chi dei lungodegenti infortunati farà nuovamente la propria comparsa con l’undici titolare? Il mercato in entrata è già concluso ovvero sino al 31 agosto sia in entrata che in uscita si registreranno novità? Questi gli interrogativi che a Latina ma in genere nel calcio d’agosto avvolgono i pensieri di Tifosi, Tecnici e Società, non c’è Tecnico di altre realtà che abbia osato dire “la squadra non ha bisogno di ulteriori tasselli“,o almeno fino ad ora non l’ho letto.
In realtà a dirla tutta, viene da riflettere sull’addio di Schiattarella le cui motivazioni oltre a non avermi convinto mi sono sembrate alquanto discutibili, preciso, non nel merito(che non conosco), ma nel modo così improvviso con le quali sono state manifestate; se da un lato appare meritevole di positiva considerazione la sua chiarezza, dall’altro non possiamo non porci delle opportune domande sul “PERCHE‘” delle decadute motivazioni a far parte della pattuglia nerazzurra. Coincidenze, sensazioni, non è questo il punto ! Per un giocatore che lascia un altro ne arriva e lo spettacolo continua. Io però resto alla finestra ed in modo cauto e prudente auspico da parte della Società opportuni interventi laddove Mister Vivarini individui lacune o carenze non immediatamente colmabili. Dalla medesima finestra, osservo come i nuovi arrivati si siano perfettamente integrati e abbiano comunque espresso grandi potenzialità individuali, mi riferisco in particolare a De Vitis, Rocca, Garcia Tena, Rolando, ma non dimentichiamo che tra i nuovi mancano all’appello Di Matteo, Vargas, D’urso, il provinando Regolanti. Loro non saranno certamente il problema, al contrario dei giocatori cosiddetti blindati dai quali tutti auspichiamo non solo la riconferma delle proprie capacità tecniche, ma la tenuta in crescendo delle adeguate motivazioni a migliorarsi sempre e a fare solo ed esclusivamente il bene del Latina. Allora ben venga il cantiere nerazzurro sempre aperto perché solo pensando al gruppo e giammai solo ai singoli avremo una squadra degna di competere per traguardi importanti poi anche la Piazza tutta senza se e senza ma deve e dovrà dare il proprio grande contributo in termini di abbonamenti e di presenza costante allo Stadio e in trasferta. Forza Latina SEMPRE E AVANTI TUTTA ! #forzalatina #illatinaèdichiloama #noicheamiamoillatina

La video sintesi:

Riflessioni su LATINA – Roma Verona – Latina 4 a 1 del 27-08-2016