Non drammatizzare è cosa buona e giusta… perche’?

Non drammatizzare è cosa buona e giusta…perche’?

La gara di Ascoli non può assolutamente definirsi soddisfacente per la prestazione dei nostri calciatori,ma l’analisi della partita, benché obiettiva sarebbe limitativa ed ingenerosa se si fermasse alla sola prestazione. Il pareggio conquistato a denti stretti, costituisce in ogni caso il quarto risultato utile consecutivo e non bisogna trascurare il fatto che la squadra nella necessita’ estrema di un campo ostico ha saputo soffrire evidenziando spirito e grande coesione di gruppo. Non si può pretendere la perfezione, che come è noto non è di questo mondo. Una tifoseria matura emerge anche in questo nel non smettere mai di stringersi intorno a questi ragazzi che hanno comunque tessuto una tela positiva e sopravvissuti ai noti smottamenti tellurici di fine anno. Non sarà un pareggio a spegnere gli entusiasmi, anzi spero che il numero di tifosi a Bari sarà possibilmente maggiore rispetto alla trasferta di ieri, ma ancor prima sabato prossimo, nell’appuntamento annuale con la giornata nerazzurra, il nostro fortino-Francioni sia la nostra roccaforte. Da Cagliari Mister Rastelli fa suonare le sue trombe annunciando di voler vincere e lasciare il segno; bene noi lo aspettiamo, certi come siamo tutti che lo attende un pomeriggio lungo e difficile. Forse ha già dimenticato la partita dell’andata dove il Latina fu salutata come la squadra che più aveva messo in difficoltà il Cagliari nelle precedenti partite. Cullarsi sugli allori di quella partita sarebbe un grosso errore, le partite non sono mai scontate né simili per cronologia temporale, ma un dato è certo: Il Latina non starà a guardare e saprà mordere l’avversario nel modo e nel momento giusto, ma il pubblico dovrà fare la sua parte, il DODICESIMO SENZA MA E SENZA SE. Forza Nerazzurri NOI SIAMO TUTTI CON VOI !!!!! #forzalatina #illatinaèdichiloama #AscoliLatina

di Daniele Santamaria Maurizio.

Resoconto del Calciomercato invernale ” RIEMPITE LO STADIO, NOI DAREMO IL MASSIMO “