L’esonero di Iuliano ed il cambio di rotta…

Quando un “Cantiere” aperto va bloccato…

di Daniele Santamaria Maurizio.

L’esonero di Iuliano trova la sua causa non in un improvviso piglio della Società, bensì in una serie di evidenti segnali negativi incapaci di far presagire un cambio di rotta. Il cantiere aperto ha creato tutta una serie di scelte tecniche che a mio avviso nulla hanno a che vedere con la cosiddetta duttilità tattica, che è ben altra cosa. Parlo a ragion veduta, perché posso dire con orgoglio di aver seguito passo dopo passo la preparazione svoltasi a Cascia e di essermi fatto una mia opinione, che peraltro stride con la maggior parte dei giudizi che leggo e riguarda la tenuta atletica. Sotto quel profilo Bartoli e Iuliano e tutto lo staff hanno fatto un ottimo lavoro, ma che forse non è emero per le continue variazioni di ruoli apportati ai giocatori, spesso alcuni decisamente fuori ruolo con le conseguenze che abbiamo tutti visto. Ma non è tutto! Sempre a mio modesto avviso non esistono moduli vincenti, che spesso servono solo a riempire le pagine dei giornali, esistono giocatori vincenti e motivati, che vincono e perdono ma con l’onore delle armi. Ma la motivazione non basta se poi il Trainer pecca anche di inesperienza della categoria;Ternana e Brescia hanno colmato il vaso in questo senso con Iuliano incapace di variare modulo tattico in corso d’opera a tutto vantaggio degli esperti Breda e Boscaglia le cui squadre certamente inferiori al Latina per valori tecnici, sono apparse come fossero le prime della classe. Ciò non significa che abbia sbagliato tutta e la posizione in classifica in cui lascia i nerazzurri lo dimostra, ma l’andamento prognostico delle prossime gare avrebbe decretato ulteriori preoccupazioni. Altro elemento che non ha giocato a favore del tecnico cosentino è l’aver riconosciuto come il fosse stato di suo gradimento senza riserva alcuna. Sul punto io personalmente condivido la sua gratitudine alla Società che a mio giudizio ha operato correttamente, facendo arrivare a Latina giocatori di indiscusso calibro per la categoria. Nessuno può vantarsi di essere profeta di qualcosa e se occorrerrà sono certo che a Gennaio la Società non si risparmierà sul mercato, ma la riprova doveva necessariamente passare per il cambio di panchina, quindi un GRAZIE a IULIANO per averci consentito un ulteriore anno di permanenza in serie B e un GRANDE IN BOCCA AL LUPO A MISTER SOMMA affinché traghetti il Latina verso lidi ambiziosi per un campionato prestigioso.FORZA LATINA!.

#forzalatina #illatinaèdichiloama

di Daniele Santamaria Maurizio.