Latina: un buco a sinistra

Difficilmente poteva andare peggio. L’espulsione – ingiusta e immeritata – subita a Novara da Marco Calderoni è stata punita dal giudice sportivo della Lega di serie B con tre giornate di squalifica che terranno il terzino sinistro lontano dai campi fino alla delicata trasferta di Cagliari (quinta giornata) in programma sabato 26 settembre. Non solo. Lo stop complica non poco i piani tattici di Mark Iuliano in vista di un mese particolarmente intenso e ricco di impegni. Disagi prevedibili ma comunque fastidiosi, ora che la squadra avrebbe bisogno di conoscersi meglio e crescere singolarmente e collettivamente. Cambiare per necessità e non per scelta, infatti, è la cosa peggiore per un allenatore.

ARRIVEDERCI A CAGLIARI
Al netto di un eventuale ricorso (su cui la società sta seriamente riflettendo), ad oggi Calderoni salterà sicuramente la sfida casalinga contro il Trapani (lunedì 14), la trasferta di Vercelli (sabato 19) e il match interno con l’Ascoli di martedì 22 in occasione del primo turno infrasettimanale del campionato.

USATO SICURO
Sul binario sinistro del Latina, insomma, si è aperto un buco. Le alternative non mancano, ma ognuna presenta dei vantaggi e delle contraddizioni. La prima strada percorribile porta a Luigi Alberto Scaglia, che in passato (soprattutto a Brescia) ha ricoperto più volte il ruolo disimpegnandosi anche bene. Mancino di piede, il numero 8 nerazzurro ha il fisico e l’esperienza per giocare sulla linea difensiva senza alterare più di tanto gli equilibri.

SCELTA SFACCIATA
A questa scelta “conservativa”, si contrappone quella più rivoluzionaria di Nelson Atiagli, che sarebbe al debutto assoluto in serie B. L’anno scorso, infatti, il terzino classe ’96 è stato un autentico protagonista in Primavera, prima alle dipendenze di Iuliano e poi di Negro e Chiappini, collezionando “solo” panchine in prima squadra. Lanciarlo nella mischia in un match già delicato potrebbe rappresentare un rischio eccessivo per un 19enne con buone qualità che avrebbe invece bisogno di essere dosato nel calcio dei grandi.

DIFESA A 3
La terza via porta al cambio di modulo e al contemporaneo richiamo alla difesa a 3. In mancanza (totale o quasi) di esterni difensivi (Regoli è tornato in gruppo solo ieri, Baldanzeddu non è stato ancora ufficializzato e Bruscagin resta un centrale adattato), Iuliano potrebbe riproporre Esposito dal 1′ accanto a Brosco e Dellafiore, con Schiattarella a destra e Scaglia dalla parte opposta sulla linea mediana. Il 3-5-2 è un sistema di gioco che l’allenatore ha utilizzato spesso nella parte finale del precampionato, ma un altro cambio tattico dopo il 4-3-3 di Novara vorrebbe dire privare la squadra di ulteriori certezze. La maniera meno indicata per battere il Trapani.

Fonte: http://www.tuttolatina.com/