Latina – Ternana: RAGAZZI COSI’ PROPRIO NON VA

Latina – Ternana

“RAGAZZI COSI’ PROPRIO NON VA”

Mister Vivarini

Mister Vivarini

Ennesimo pareggio, ennesima delusione tra le mura amiche, anche la Ternana da un ritmo mediocre e dalle maglie difensive larghe, espugna il Francioni portando con se un punto prezioso. Il Latina va detto perde Pinato dopo soli tre minuti e Vivarini è costretto a modificare l’assetto tattico, ma questo non può costituire alibi alcuno. Il Latina mi è piaciuto a tratti ma non come a Novara, tutti ci saremmo attesi molto di più con Acosty schierato nel suo ruolo naturale ed un tridente con Paponi e Boakye che avrebbe dovuto rappresentare l’ariete di sfondamento nelle linee difensive avversarie. “Avrebbe”, perché in realtà Boakye continua a vedere la porta in tutt’altra direzione (sono tre i tiri andati a ramengo che sommati a quelli effettuati contro il Benevento salgono a sei) non centrare lo specchio della porta è un segnale preoccupante per il ghanese che si ripete. Gara che si accende solo a tratti ma che il Latina non mostra mai di avere in pugno nonostante l’avversario di turno tenda a scoprirsi e a lasciarti giocare. Non mi è piaciuto neppure Di Matteo, dal quale mi sarei atteso di più, è dalla sua parte che la Ternana prova a pungere agendo indisturbata. Una gara sottotono, condotta con troppa approssimazione e che non ci ha mai visti realmente pericolosi dalle parti di Di Gennario, salvo tre tiri nel primo tempo ed uno nel secondo. Quattro tiri in porta più il gol per alcuni potrebbe significare molto, per me vuol dire essere ancora lontani dalla condizione migliore,anche in considerazione che gli ultimi dieci minuti (e questa circostanza si ripete in ogni gara) il Latina mostra di essere a corto di fiato e lucidità. Mi chiedo se oggi avessimo incontrato una squadra veloce sulle fasce e incisiva sotto porta, cosa sarebbe accaduto. Chiudo la mia analisi ribadendo che le amnesie e distrazioni difensive continuano ad esserci fatali, anche oggi si è consentito ad un loro giocatore di percorrere quindici metri palla al piede senza essere contrastato e sul gol vi sono delle defezioni evidenti. Mi auguro che Mister Vivarini imprima più convinzione nei singoli giocatori, perché non si può consentire il ripetersi di certe prestazioni, con un’altalena di ritmi assolutamente discontinua e che rispecchia fatalmente il risultato finale. Pensare al Cesena significa organizzare ben altra quadratura del cerchio, perché se le Fere hanno mostrato limiti evidenti la stessa cosa non sarà per il Cesena detentrice di ben altro spessore tecnico. Forza Latina !. #forzalatina #serieb #illatinaèdichiloama #serieb #latinaternana #amiamoillatina

Testo di Daniele Santamaria Maurizio.

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