Latina – Salernitana: quelle maledette Sirene di Ulisse…

Un Latina strepitoso cede al canto delle Sirene di Ulisse…

Dieci minuti alla fine più recupero, lasciano nuovamente l’amaro in bocca ai tifosi e alla Società che già assaporava il gusto di una nuova vittoria. Sarebbe stato un successo di cuore e di gamba, ma la metafora di “Ulisse e le sirene” calza a pennello. Una bellissima gara condita da una prestazione che vede il Latina dominare per 75 minuti e prevalere su una Salernitana certamente inferiore e comunque pericolosa a tratti per non dire sporadicamente. Ma purtroppo c’è sempre un ma a guastare la festa, in quei maledetti ultimi dieci minuti dove portiere e difesa riescono a rovinare tutto come fossero stregati da un richiamo esterno assolutamente incomprensibile. Primo gol subito, fotocopia di quello incassato ad Avellino, non so decifrare se qualcuno chiama la palla a sé o se tace qualcun altro, fatto sta che a noi tutti si blocca il fiato quando quella palla scivola in rete. La Salernitana più o meno dormiente fino a quel momento ingrana la marcia giusta e profitta dell’ennesimo regalo confezionatole dai Nerazzurri sottoporta, incapaci di gestire il controllo della palla sino alla fine. Oltre non vado perché, non amo agitare il coltello nella piaga, ma chi mi ha visto a fine partita testimonierà il mio volto ben lungi dall’essere simile alla mia foto(Gianfranco Mannarelli) Dispiaciuto e deluso dalla corrente alternata che ora inizia a bruciare e a pesare sul percorso di questo campionato. Fa bene Somma ad esaltare le cose positive viste e sono moltissime, ma farebbe altrettanto meglio a non sminuire quelle che ormai appaiono disattenzioni croniche. Avevo già suggerito una riflessione mirata su ciò che puntualmente decapita la struttura di una squadra che resta per me di assoluto primato, ma che non può ogni volta decomporsi offrendo regali agli avversari di turno. Speriamo che la Salernitana sia l’ultimo ospite a ringraziare perché le sirene di Ulisse al Francioni non le vogliamo più!!!!!. #LatinaSalernitana #illatinaèdichiloama #forzalatina

di Daniele Santamaria Maurizio.