Latina – Pro Vercelli: L’ASCESA DEL DECLINO…

L’ASCESA DEL DECLINO TRA MIOPIA E ASSURDA EVANESCENZA.

Venti minuti di gioco più o meno offensivo con una Pro Vercelli che non ha dovuto faticare più di tanto a contenerci. Una gara letteralmente gettata alle ortiche, un gioco senza riferimenti o giocate vincenti e con appena tre tiri in porta nell’arco dell’intera gara, ma quello che più sgomenta sono ancora i commenti di chi con estrema miopia si arrampica sulla mala sorte omettendo clamorose diversificazioni tattiche e cambiamenti che da più parti urlano come non più procrastinabili. Ho letto frasi del tipo “Le gare sono ancora tante…oggi dovevamo vincere ma non era con questa gara che raggiungevamo la salvezza” . Disquisire Vivarini è diventato fin troppo facile se non fosse che anche il pubblico oggi ha mostrato compatto tutto il proprio disappunto. Ho sempre sostenuto e sostengo che la squadra vada incitata e sostenuta, ma a questo punto aggiungo anche severamente spronata ad offrire maggior impegno, sempre se si vuole conservare un barlume di speranza in una salvezza che si fa sempre più perigliosa e difficile. Ultima stoccata la riservo a quella compiacenza condita da un buonismo davvero stucchevole che in una recente trasmissione televisiva ha dato sfoggio di sé, a lor Signori….dico ” SIGNORI ANCORA DEL TE’ IL VOSTRO PORTO D’ATTRACCO NON DA SEGNO DI SE’

Di Daniele Santamaria Maurizio.