In arrivo Amauri?

Dopo Moretti ecco Schiattarella e forse prima che la settimana veda il tramonto potrebbero essere attesi Rinaudo e Maniero, sebbene le voci su Amauri diventano sempre più insistenti.

LATINA TRASFORMATO – Insomma, un Latina che dopo le deludenti prime apparizioni (fatta eccezione la vittoria sul Vicenza) è stato ribaltato dalla dirigenza e dallo stesso tecnico, che ha bocciato gli esperimenti del ritiro col 4-3-1-2, relegando ai margini elementi che invece erano pronti ad essere consacrati (vedi Minala). E così a Latina si torna all’antico: come se ci fosse una tradizione calcistica di comprovata memoria, ecco di nuovo il disegno di un 3-5-2 che ha destato non poche perplessità –sulla carta- quando è stato proposto contro il Napoli, non tanto per la caratura degli avversari, quanto piuttosto per gli uomini utilizzati, perché sia Valiani che Calderoni non rappresentano quella soluzione funambolica che ti aspetti da un esterno.

TRA BARI E LIVORNO – E così ecco registrato l’arrivo di Schiattarella (triennale per lui, al pari di Moretti), mentre si sonda il terreno per un altro ex Livorno, lo scorso anno in chiaroscuro tra Entella e Bari, Leandro Rinaudo, palermitano, classe 83, che con l’esterno napoletano ha già giocato in serie A. Una curiosità: Schiattarella ritroverà sull’altra corsia Calderoni, suo ultimo compagno a Bari, al pari di –appunto- Rinaudo e Minala. Non solo: tra gli ex amaranto si conta anche Jefferson. A questo punto diventa chiaro che Valiani e Crimi sono in cima alla lista dei partenti, ma pare che i due non abbiano così tanti estimatori come sembrava in un primo momento,

SOGNO CENTRAVANTI – Un altro settore dove il Latina in queste settimane ha palesato gravi lacune e ritardi è stato l’attacco. Inutile girarci intorno, i due presunti titolari Corvia e Jefferson si ignorano completamente e non fanno nemmeno reparto a sé: chiaro che in questo quadro nient’affatto confortante il ds Facci e il dg Leonardi guardino a una punta di reale valore. Riccardo Maniero, forte dei suoi 18 gol messi a segno lo scorso anno, è in procinto di scappare da Catania, appena verrà ratificata la sentenza della retrocessione in Lega Pro degli etnei, ma la concorrenza di Salernitana e Bari resta forte. L’altro nome che sta circolando con una certa insistenza è quello dell’italobrasiliano Amauri, che ha mantenuto un buon rapporto con Leonardi: il 35enne centravanti non ha vissuto un grande anno all’ombra della Mole antonelliana, versante granata (20 presenze condite appena da 1 rete), ma chissà, forse è proprio in provincia che cerca stimoli giusti per chiudere una carriera comunque brillante.

Fonte: http://www.sportlatina.it/