Frosinone – Latina: IL VELENO OLTRE IL CUORE

IL VELENO OLTRE IL CUORE

Frosinone - Latina: rigore negato

Frosinone – Latina: rigore negato

Si chiude con un triste 2-1 per il Frosinone il tanto atteso derby, il cinquantesimo per l’esattezza che a mio avviso penalizza oltremisura i nerazzurri. L’arbitro Pasqua diventa protagonista della sua peggior versione e si schiera come dodicesimo uomo nelle fila cioiciare. Dai primissimi minuti tutti abbiamo avuto la sensazione che la sua imparzialità restasse scolpita solo sulla carta, lo comprovano la quantità industriale di falli commessi dai canarini che andavano giu’ di forza a cui non hanno fatto seguito altrettanti cartellini gialli. Al contrario i nostri Nerazzurri non dovevano attendere molto per essere ammoniti; ma al peggio non c’è mai limite, Pasqua nega un rigore sacrosanto che avrebbe previsto l’espulsione di Gori che in quell’occasione si era distinto in una giocata di pallannuoto, distendendo volontariamente un braccio per opporsi al diagonale di Acosty. Rigore assolutamente certo ed inequivocabile, poi si sa devi trasformarlo e non è detto che vinci la partita, ma se ti danno un rigore e lo segni la partita sarebbe potuta cambiare e dare un altro passo alla gara. E’ evidente che la vostra intelligenza, sono certo non imputerà nè al rigore non concesso, nè al gol di Brosco annullato le ragioni della sconfitta. Queste ultime possono tradursi in concause calcistiche, restano però chiari a tutti la disattenzione dei centrocampisti sul tiro di Dioinisi che con una serie di finte si è affacciato ai limiti della nostra area e non era Scaglia a doverlo marcare, poi l’errore grossolano di Pinsoglio che non si distende abbastanza su un tiro assolutamente non difficile. Il secondo gol nasce da una nostra palla persa e da un affondo dello stesso Dionisi che demolisce la nostra difesa a tre ed apre importanti interrogativi sulla prosecuzione del nostro campionato con l’attuale sistema di gioco. L’ingresso di Di Matteo mi è piaciuto molto e non a caso da quel momento con Boakye schierato sulla linea offensiva con Paponi e Acosty il Latina è parso più incisivo ed in grado di illudere i tanti tifosi che il pareggio fosse a portata di mano. Il Latina,è apparso, salvo i primi cinque minuti del primo tempo, aggressivo ed in grado di imporre il proprio gioco, ma il grande lavoro difensivo e del centrocampo non raccoglieva nella finalizzazione i frutti sperati. Il Frosinone verso lo specchio della porta ha tirato nell’arco di tutta la gara appena cinque volte, contro i sette tiri del Latina che ha tenuto maggiormente il possesso palla. Ragion per cui il risultato non rispecchia i valori espressi in campo dalle due squadre e solo la condotta arbitrale e due nostre disattenzioni hanno spento il sorriso dei tifosi accorsi numerosi. Questa gara lascia sullo sfondo alcuni interrogativi sul piano tecnico ma confido nella preparazione di Vivarini e sul prossimo lavoro settimanale della squadra, che dovrà migliorarsi e crescere ulteriormente. Auspico che contro il Benevento questa evoluzione sia sotto il profilo tecnico che di gioco , possa far dimenticare il derby lasciando alla gara di ritorno la nostra riscossa. MA UNA COSA E’ CERTA LA DIFFERENZA IN CAMPO NON E’ EMERSA ED IL LATINA COL FROSINONE MERITAVA MOLTO DI PIU’.Questo aspetto deve rassicurarci, ora pensiamo solo al BENEVENTO. AVANTI TUTTA! #forzalatina #illatinaèdichiloama

Testo di Daniele Santamaria Maurizio. Per il testo originale (clicca qui)

La video-sintesi della partita:

Frosinone – LATINA: “NON FIRMO PER IL PAREGGIO” Latina volta pagina